Uno dei timori tipici di chi deve acquistare una nuova dimora: dover affrontare lungaggini e passaggi burocratici infiniti. I tempi tecnici per comprare casa non sono mai chiari, almeno non a chi non opera in questo settore e non conosce i meccanismi che si celano alla base della compravendita.
Bisogna dire che le tempistiche per entrare in possesso di una casa dipendono da diversi fattori. Alcuni sono incontrollabili, ci sono delle complicazioni che non dipendono da chi acquista ma dalla casa stessa, che in qualche modo mette i bastoni tra le ruote. E frena le procedure necessarie per procedere.
Ad esempio, eventuali irregolarità dell’immobile possono allungare i tempi tecnici per comprare casa. O addirittura bloccare il processo. Vuoi scoprire di più su questo tema? Ecco qualche indicazione in più per scoprire il timing dell’acquisto di una casa con alcuni consigli per ridurre le attese inutili.
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Scelta della casa ideale
Qualcuno può dire che questo primo punto non fa parte dei tempi tecnici per l’acquisto della casa ma noi preferiamo includerlo lo stesso. Perché in fin dei conti si include sempre nell’architettura di un processo decisionale e spesso rappresenta la parte più difficile: scoprire e individuare l’immobile.
Quanto tempo ci vuole per trovare una casa bella e comoda, adatta al tuo stile di vita? A volte mesi, in altri casi anni. Le attese sono infinite per chi non ha una guida, una bussola. Soprattutto se vuoi comprare una seconda casa in una località turistica, magari a pochi passi dal nostro mare.
Di fatto, ci sono persone che non smettono mai di cercare. Se al tuo fianco c’è un’agenzia immobiliare affiatata e allineata ai tuoi obiettivi puoi ridurre sensibilmente i tempi necessari per individuare e scegliere la casa giusta. Noi, ad esempio, aiutiamo proprio chi vuole comprare casa ad Alassio.
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Tempi tecnici della banca
Affrontiamo prima la nota dolente, quella del prestito necessario per acquistare la casa: il mutuo. A meno che non si disponga della liquidità necessaria per chiudere la compravendita in blocco, sarà necessario chiedere un mutuo per pagare la somma. Spesso, questa è la fase più lunga e complessa.
In realtà, si tratta di una vera e propria incognita: nessuno può dire effettivamente quanto tempo sarà necessario per avere il via libera. Mediamente i tempi di attesa ruotano intorno a un paio di mesi, ma non dipendono da te o dal venditore. Solo dai ritmi della banca che, una volta consegnati i tuoi documenti reddituali, avvia una doppia analisi: una su di te e una sull’immobile.
La banca deve verificare che il valore della casa garantisca il prestito. Questi 2 o 3 mesi rappresentano, in linea di massima, la massima attesa burocratica; solo con la delibera definitiva avrai la certezza di poter procedere all’acquisto (almeno dal punto di vista economico).
Proposta di acquisto della casa
In questa fase metti nero su bianco, con chiarezza, la tua intenzione di comprare la casa al prezzo concordato. La proposta è accompagnata da un assegno di caparra che rimane bloccato in attesa dell’evoluzione contrattuale. Firmata dal venditore, la proposta si trasforma in contratto preliminare.
Quanto dura questa fase? Sono necessarie 1 o 2 settimane per permettere al venditore di valutare l’offerta e, eventualmente, di negoziare piccoli dettagli o la data del rilascio dell’immobile. Se in questa fase non si raggiunge un accordo, l’assegno viene restituito e la trattativa si chiude senza costi.
Contratto preliminare (compromesso)
Il compromesso è il nodo centrale dell’operazione perché obbliga le parti a presentarsi davanti al notaio per il rogito. In questo lasso di tempo, che va dalle 2 alle 4 settimane, si versano solitamente somme più consistenti (la caparra confirmatoria) e si definiscono i dettagli tecnici dell’atto finale.
Questo è il momento in cui il tuo geometra o architetto di fiducia dovrebbe verificare che la casa sia in regola: se emergono elementi problematici, questo è il momento per chiedere al venditore di sanarli prima della vendita. Quindi, non puntare sulla fretta proprio in questo momento specifico.
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Il rogito notarile, i tempi
Il rogito è l’atto finale, il momento in cui diventi proprietario della casa. Dopo che la banca ha dato il via libera, il notaio impiega circa 15 o 20 giorni per redigere l’atto definitivo e compiere le ultime verifiche nei registri immobiliari, assicurandosi che non siano comparsi pesi o ipoteche dell’ultimo minuto.
Durante l’incontro, il notaio legge l’atto ad alta voce per confermare che ogni clausola sia chiara a entrambe le parti. Siamo nella fase cruciale del tuo percorso per acquistare la casa dei tuoi sogni.
Al termine della lettura e delle firme, avviene lo scambio degli assegni e la consegna delle chiavi: da quel preciso istante, la casa è tua a tutti gli effetti. Quindi, l’atto del rogito in sé dura poco: bisogna solo attendere che il professionista si occupi di creare l’atto necessario per diventare proprietario di casa.