Servizi Immobiliari S.r.l.
  • Chi Siamo
    • Domande frequenti
  • Cerchi casa
    • Vendita
    • Affitto
  • Servizi
    • Vuoi vendere casa
    • Vuoi affittare casa
  • Galleria
  • Blog
  • Contatti
  • Appuntamento
+39 0182 471287
Servizi Immobiliari S.r.l.
  • Chi Siamo
    • Domande frequenti
  • Cerchi casa
    • Vendita
    • Affitto
  • Servizi
    • Vuoi vendere casa
    • Vuoi affittare casa
  • Galleria
  • Blog
  • Contatti
  • Appuntamento
+39 0182 471287

Vacanze e Liguria: il blog di Sialassio

Sto cercando alcune caratteristiche
Quanto tempo tenere la residenza nella prima casa

Quanto tempo si deve tenere la residenza per la prima casa

Di

Riccardo Esposito

Pubblicato in Acquistare casa Su Gennaio 3, 2025

Condividi questo articolo!

  • Share
  • Tweet

L’acquisto della prima casa è un momento importante ma c’è un tempo minimo per tenere la residenza. Ciò significa che non puoi cambiarla senza incorrere in una serie di problemi se hai usufruito dei benefici per l’acquisto. Per chiarire questo punto è giusto ricordare quello che suggerisce l’Agenzia delle Entrate: quando compri la tua prima abitazione privata ha delle agevolazioni importanti.

Lo stato aiuta chi vuole comprare una dimora per viverci (magari con famiglia). Anche perché il diritto all’abitazione è sancito in diverse costituzioni e nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Si cerca di agevolare chi vuole acquistare una casa non per speculare e rivendere ma per viverci. Ma c’è un tempo minimo per tenere la residenza nella prima casa se si vuole mantenere i privilegi economici. Questo periodo non è ben definito. E ora ti spieghiamo quali sono i meccanismi da conoscere.

La residenza è condizione fondamentale

Argomenti dell'articolo

  • La residenza è condizione fondamentale
  • Tempi per verificare la residenza
  • Quanto tempo tenere la residenza?
  • Chi può aiutarti in questo lavoro?

Spulciando sul link dell’Agenzia delle Entrate citato in alto, si può notare che viene definita una regola imprescindibile per ottenere i vantaggi dell’acquisto prima casa: “Per usufruire dei benefici, l’abitazione deve trovarsi nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha la propria residenza”.

Questo significa che se vuoi ridurre le tasse da pagare per l’acquisto della prima casa, la località di quest’ultima deve coincidere con la tua residenza. E non la puoi cambiare perché è un parametro necessario per valutare la tua necessità in termini abitativi e non speculativi rispetto all’abitazione.

Tempi per verificare la residenza

La legge definisce un limite massimo per dimostrare allo Stato che è stata rispettata la norma relativa all’obbligo di residenza nello stesso comune in cui è stata comprata la casa. Questo termine è di 18 mesi: entri un anno e mezzo, infatti, chi compra casa in una località deve acquisirne la residenza stabile.

Il parametro dei 18 mesi si conteggia dalla stipula dal notaio – quindi anche dopo il rogito – e solo un ritardo documentato della burocrazia amministrativa può giustificare uno sforamento. Chi non rispetta questo termine perde tutti i benefici fiscali legati all’acquisto della prima casa. E resta sempre il vincolo di non vedere l’abitazione prima di 5 anni, a meno che non se ne compri un’altra entro 1 anno.

Quanto tempo tenere la residenza?

Come anticipato, la legislazione è carente su questo punto. Dopo quanto tempo si può cambiare la residenza se abbiamo goduto del bonus prima casa?

Entro 18 mesi dal rogito bisogna essere residenti nello stesso comune dell’immobile: c’è un minimo da rispettare che ti vincola a modificare residenza? Secondo il portale La legge per tutti, la residenza deve restare nel comune per tutto il tempo del possibile controllo, fino a 18 mesi dal rogito notarile.

Poi, il contribuente può trasferirsi in un altro comune. Questo permette di mantenere il bonus prima casa e non restituire al Fisco gli sconti, ma si perde l’esenzione IMU che è collegata alla residenza.

In tema di benefici fiscali “prima casa”, il requisito necessario per fruire dell’agevolazione si perfeziona ove il contribuente abbia trasferito la propria residenza nel comune in cui si trova l’immobile entro il termine di diciotto mesi dall’acquisto, restando irrilevante un eventuale successivo spostamento della residenza, che non è incluso tra le espresse cause di revoca e non pregiudica il Fisco

Questa sentenza della corte di Cassazione (15 luglio 2016, n. 14510) definisce proprio il concetto indicato: il termine da rispettare è trasferirsi nello stesso comune entro 18 mesi dall’acquisto. Il successivo spostamento di residenza dopo un anno e mezzo è irrilevante perché escluso dalle regole del Fisco. Ed è possibile anche lasciare la casa in comodato d’uso, ad esempio a un figlio o a un altro parente.

Da leggere: come comprare casa da soli

Chi può aiutarti in questo lavoro?

Orientarsi rispetto ai tempi della residenza per la prima casa non è facile, per avere risposte certe meglio chieder a un notaio o a un avvocato specializzato. noi, invece, possiamo aiutarti per raggiungere un altro scopo: comprare e/o vendere casa ad Alassio o nei dintorni. In questo modo puoi trovare la casa giusta.

Condividi

Categorie

  • Acquistare casa
  • Vacanze in Liguria
  • Vendere casa
stai cercando casa al mare
Servizi Immobiliari S.r.l.

Dove siamo

Piazza San Francesco 1 - Alassio (SV)

0182 471287

info@sialassio.it

Cosa facciamo

La casa che hai sempre sognato con noi è realtà. Ci occupiamo di affitto e vendita di case, appartamenti e residenze in una zona specifica della Liguria. Vale a dire quella che si trova tra Savona, Alassio, Laigueglia e dintorni.

Link

Informativa Clienti

 

Privacy Policy

 

Cookie Policy

© 2019. Tutti i diritti riservati

|

Powered by MarkCom S.r.l.

Owning a home is a keystone of wealth… both financial affluence and emotional security.

Suze Orman
Settembre 6, 2026 domenica!
Servizi Immobiliari S.r.l.
  • Accedi
Password Dimenticata?

Verifica OTP

Please enter the 6-digit OTP sent to your email.

Time remaining: 05:00