Non è facile avere subito a disposizione il capitale necessario per comprare le quattro mura dei tuoi sogni. Certo, potresti accontentarti e chiudere subito un affare ma se scegli i migliori prestiti per acquistare casa puoi ottenere dei vantaggi interessanti. Anche perché oggi, più che mai, i prezzi del mattone tendono a salire (fonte Il Sole 24 Ore) e c’è grande bisogno di un finanziamento.
Ma di un finanziamento che sia concreto, affidabile. Su questo fronte ci sono diverse soluzioni da valutare e non bisogna improvvisare perché è facile ritrovarsi con una rata difficile da sostenere. Quali sono le migliori formule per chiedere un prestito utile per l’acquisto della tua casa?
Mutuo per comprare immobile
Argomenti dell'articolo
Di sicuro questo è il punto di riferimento essenziale per chi vuole acquistare una dimora ma non ha il capitale totale. Si può versare una quota iniziale, un acconto, e poi la restante parte del dovuto si ottiene con un mutuo. Vale a dire uno dei prestiti per acquistare casa che prevede una rata mensile.
Poi, in base agli accordi, si possono prevedere finanziamenti con tassi fissi e importo modellabile in relazione alle esigenze. Alcuni finanziamenti permettono di bloccare e riprendere il versamento in un secondo momento. Si può anche anticipare il pagamento ed estinguere il mutuo ma non conviene farlo sempre: meglio chiuderlo subito per evitare di pagare più interessi.
Per valutare un mutuo casa si osservano due valori fondamentali, il TAN e TAEG. Il primo rappresenta il Tasso Annuo Nominale, la quota di interessi da pagare sul mutuo.
Mentre il secondo è il Tasso Annuo Effettivo Globale che racchiude anche le spese accessorie. Quindi, bisogna prendere in considerazione entrambi i valori e decidere in base a un confronto professionale. Per questo è meglio affidarsi al parere di un consulente esperto in materia.
Per approfondire: cosa bisogna sapere prima di vendere la casa?
Cessione del quinto
Tra i migliori prestiti per acquistare casa c’è sicuramente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. La formula è semplice: puoi chiedere un finanziamento diluito tra 2 e 10 anni che preleva la rata direttamente dalla quota mensile della cedola pensionistica o dalla busta paga.
Si tratta di un prestito non finalizzato, lo puoi usare per qualsiasi motivo pratico, e adatto a dipendenti con contratto a tempo indeterminato o pensionati INPS (ex INPDAP).
Anche protestati e cattivi pagatori segnalati al CRIF possono ottenere la cessione del quinto perché la restituzione non è dipesa dal rispetto della rata da parte del debitore. Gli statali possono avere notevoli agevolazioni sugli interessi grazie ai prestiti dedicati al circuito NoiPA.
Prestito personale
Non tutti possono chiedere una cessione del quinto, ad esempio i liberi professionisti non hanno la busta paga quindi questa soluzione non è attuabile. Ecco perché si può pensare al prestito personale che è un finanziamento legato alla presenza di garanzie differenti.
Rispetto ad altri prestiti, i tempi di erogazione della liquidità possono essere più lunghi. Le finanziarie, le banche e gli istituti di credito devono verificare la possibilità di ottenere indietro il denaro. In alcuni casi è necessario individuare un soggetto che faccia da garante anche attraverso fidejussione. Ovvero un servizio a pagamento che copre eventuali obblighi e debiti.
Anticipo della liquidazione
I dipendenti possono chiedere un anticipo di liquidazione. Questa condizione rientra tra i migliori prestiti per acquistare casa? In realtà è una soluzione leggermente diversa perché parliamo sempre di quote prelevate dal proprio stipendio – accantonamento del 13,5% annuo – ma, in ogni caso, ci sono diversi aspetti da valutare prima di procedere in questa direzione.
In primis bisogna valutare l’anzianità di servizio: solo chi ha svolto almeno 8 anni come dipendente in azienda può chiedere un anticipo del TFR. Poi bisogna valutare il motivo per chi decidi di effettuare questa richiesta: per l’acquisto della prima casa (anche per i figli) non ci sono problemi
Altre motivazioni verranno rigettate. Ad esempio non puoi comprare immobili per investire con l’anticipo del TFR. Poi c’è la percentuale che ti spetta: solo il 70% può essere anticipato e aziende che hanno meno di 25 dipendenti possono anche rifiutare la richiesta di prelevare la somma.
Da leggere: come procedere con la vendita della dimora coniugale
Quai prestiti per acquistare casa?
Quale finanziaria ha il tasso più basso? Qual è il prestito più conveniente? Per rispondere a queste domande bisogna valutare con cura le offerte, i finanziamenti e i tassi messi in campo dalle società. Noi possiamo supportarti in un altro modo: trovando insieme a te la casa ideale.
Ovviamente al miglior prezzo possibile. Vuoi maggiori informazioni? Contattaci subito per una valutazione rapida delle tue esigenze rispetto alla necessità di comprare casa.